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Chi siamo

La Chiesetta di Sant’Antonio, interna all’agriturismo.
Nel 1701 il Vescovo di Città della Pieve scrive nel libro delle Visite Pastorali della Diocesi , che ha fatto visita a Pozzuolo, alla Chiesa di Sant’Antonio, detta Romitorio.
La Chiesa è piccola, incassata in un casale, conosciuta non solo per nome , ma per ciò che rappresentava.. un Eremitorio, toponimo diffuso in Umbria . Si tratta di Sant’Antonio Abate, nato a Coma, in Egitto,intorno al 250. Viveva  con i genitori ed una sorella , in una famiglia  agiata  di agricoltori. Rimasto prematuramente orfano, decide di sistemare la sorella in una comunità e di cedere tutti i suoi averi ai poveri e di andare a vivere nel deserto: tutti lo raffigurano mentalmente legato alle benedizioni annuali degli animali e del loro cibo, ricorrenti il 17 Gennaio .
L’ordine di Sant’Antonio curava con il grasso del maiale,   i malati del Fuoco di Sant’Antonio  (Herpes Zoster, appunto) . La malattia molto diffusa a causa della malnutrizione, procurava dolori e bruciori alla pelle che il grasso del maiale leniva. Allora gli animali che sarebbero serviti poi a curare la malattia , per distinguerli dagli allevamenti privati, portavano  un campanello al collo: altro simbolo legato al Santo che viene raffigurato anche attaccato al bastone su cui lo vediamo appoggiato nell’iconografia.
La Chiesina del Romitorio racconta tutto questo con le sue  immagini ma fa di più. Dietro all’altare racconta un’altra storia legata al Santo, attraverso un ex voto: un affresco che non ha valore artistico, ma che ci conferma l’intercessione del Santo nelle questioni legate al demonio.
L’affresco, ben mantenuto,  ci parla di una casa impossessata dal maligno che è dipinta in secondo piano in basso a destra. La casa, per l’intercessione di Sant’Antonio viene liberata dal maligno e si vedono i demoni alati che scappano e il fuoco, che è simbolo di purificazione, la avvolge: non si tratta di un incendio ma di una salvezza. Il proprietario di quella casa, per ringraziare il Santo della liberazione, paga un artista perché racconti questa storia: appare così l’Eremita in primo piano, nella sua bella figura in atteggiamento di preghiera caritatevole, davanti al Crocifisso, con il  maiale ai piedi. Imponente l’immagine del Santo e tenera quella dell’animale ai suoi piedi.
Nella chiesa c’è anche una statua di legno del 1800 che viene portata in processione in occasione della festa, raffigurante il Santo e il suo porcello ai piedi. Per estensione di significato, Sant’Antonio è considerato il protettore degli animali in generale.
Il forno a legna che è ancora conservato perfettamente e in uso, accanto alla chiesa, indica dalle  notevoli dimensioni , che quel luogo deve essere stato molto frequentato in passato,  come convento, o come riferimento per  gli abitanti del paese  o per i pellegrini di transito verso Roma. La Via Romea di Stade è sulla traiettoria.  È  da sempre stato un luogo di accoglienza e l’atmosfera che vi  si respira ,  sottolineata da cipressi  antichi e da olivi centenari, simbolo della pace  in molte culture, lo rendono ancora più degno di rispetto e  particolarmente affascinante. 

A disposizione gratuita, per tutti gli ospiti alloggiati, indipendentemente da quale casale abitino, sono anche il tiro con l´arco, il campo di bocce, giochi per bambini, tennis da tavolo, salette comuni, barbecue, biciclette e mountain bikes. Due maneggi non distanti organizzano escursioni a cavallo. Su richiesta, si effettuano escursioni guidate, servizio di baby-sitting, giri in carrozza.


Gli animali domestici sono benvenuti e ospitati gratuitamente.


Per gli amanti dei prodotti locali  sono vicine le zone del Vino Nobile di Montepulciano, dei Colli del Trasimeno e del Chianti Colli Senesi, nonché del Brunello di Montalcino  con cantine storiche organizzate per degustazioni.  I Frantoi offrono l’opportunità di assaggiare l’Olio Nuovo di Podere, così come  i caseifici dove si produce il percorino.


Chianciano Terme a soli 20 km offre il tempio termale delle Terme Sensoriali  e le nuove Piscine Theia per ritrovare l’energia, l’equilibrio e il benessere.

Per gli appassionati del viaggio senza fretta  c’è un bellissimo percorso di 64 km in sicurezza, sull´argine del Canale della Chiana, lungo il Sentiero della Bonifica, a 4 km dalla nostra Azienda, ideale per escursioni a piedi ed in bicicletta. Nei dintorni si possono fare escursioni a cavallo, tenersi in allenamento nel campo di golf, andare in barca, fare surf  nel vicino Club Velico Castiglionese o organizzare una giornata di pesca con pescatori professionisti.


Il vicino Outlet di Bettolle, lungo la superstrada Siena Perugia, offre un punto di particolare interesse per lo shopping.


In azienda c’è un angolo di book crossing, aperto e disponibile gratuitamente anche ai non alloggiati, dove gli ospiti si scambiano libri in varie lingue.

Non esitate a chiederci offerte personalizzate. Minimo di soggiorno:una notte.

Non abbiamo televisori negli appartamenti.

posta@romitorio.com